Presentazione Piccole Finestre Aperte






Ricordo il glicine sopra al portico. Ricordo la sua sedia a dondolo sotto al portico. Ricordo il suo armeggiare con il fuoco in inverno. Ricordo la sua voce e la sua risata. E questi ricordi riempiono ancora di vita le mie vene. E di lacrime i miei occhi. Ma non sono triste. Perché lei è con me. Anche ora.

Buongiorno a tutti. Mi chiamo Giuseppe Paro, sono l'autore di "Piccole finestre Aperte" che è una raccolta di racconti. Sono settantasette brevi racconti.
Il breve brano che vi ho letto è tratto da un racconto che si intitola "Un'isola felice" che è un ricordo affettuoso di mia nonna materna.
Questi racconti sono nati da quando mi sono trasferito in questa città, Berlino, ma ho iniziato a scrivere quando ero molto più giovane; avevo quattordici o quindici anni, facendo impazzire i miei docenti di lettere propinandogli dei mattoni illeggibili.
Vi leggo un altro piccolo estratto da un altro breve racconto che si intitola "Storia dei quattro conigli di mare":

Quattro conigli di mare, bianchi con le orecchie arancioni e i tentacoli verdi. Le teste tonde e sorridenti. Gli occhi neri. Su una piccola barca immersa nella corrente di un oceano. Accompagnati da uno sciame di quarantaquattro pesci rossi.
Solcano gli oceani per restituire il medaglione dorato al Sommo Scorfano Brasiliano.

Vi consiglio di visitare il mio blog: www.piccolefinestreaperte.it nel quale troverete alcuni racconti estratti da questa raccolta e alcuni racconti totalmente inediti.
Nel ringraziarvi per essere stati con me e con le mie piccole finestre aperte, vorrei lasciarvi con le ultime parole che trovate nel risvolto di copertina che sono, non le istruzioni, ma diciamo dei consigli d'uso:

Non fermarti a ciò che leggi. Non c'è una regola per leggerle, poiché non c'è stata una regola nello scriverle. Leggile, goditele; inventa laddove ritieni che manchi; concludi se ritieni incompleto; usa ciò che hai per vedere ciò che vuoi.
Con cuore aperto, nessun uso è scorretto.

Vi auguro quindi buoni viaggi con i miei racconti: Piccole finestre aperte di Giuseppe Paro.
Grazie mille!

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